Escursione

Madonna della Neve

Informazioni utili

Data escursione:

10/05/2026

Luogo e orario del raduno:

Ore 09:45 al Bivio Serravecchia

Partenza ecursione:

Ore: 10:00

Lunghezza percorso:

13 Km

Tipo di percorso

In linea A/R

Difficoltà escursione

E - Escursionistico

Dislivello

1125 s.l.m. 1340 s.l.m. (±215)

Accompagnatore A.E.V.

Antonio Pellegrino

Durata escursione

Ore 6:00

Presenza di acqua

Si

Località

Casello Forestale Peripoli

Comuni interessati

San Lorenzo - Roccaforte del Greco

Cenni storici

Descrizione dell'escursione

L’escursione andata e ritorno: ha inizio dal Casello di Peripoli da dove, parcheggiate le auto, si procede in leggera salita lungo la carrabile in sterrato che, dopo aver lambito l’area pic-nic Musca, percorsi 2,6 Km, siamo alla Madonna della Neve, sito altamente panoramico dove i cittadini di San Lorenzo con affetto reverente hanno dedicato al defunto sindaco Zuccalà un singolare altare creato con una Lancia Fulvia. Si prosegue sulla pista, prima in discesa, poi in piano e quindi in leggera salita, tra vaste aree preda degli incendi di qualche estate fa, che presentano enormi tronchi di pini anneriti, ora giacenti a terra come le colonne di un tempio andato distrutto, ora eretti ancora a sfidare il cielo pur resi esanimi dal fuoco, fino a giungere alla fontana Scrisà, in prossimità della quale, l’intera vallata a Sud-Est risulta completamente distrutta dagli incendi. Nei dintorni si rinvenivano numerosi pini secolari con le scanalature a lisca di pesce per l’estrazione della resina, ma purtroppo i recenti incendi che hanno percorso il bosco non hanno lasciato superstiti. Dalla fontana Scrisà si procede agevolmente in leggera salita, sempre lungo la sterrata che si snoda allo scoperto in un’ampia area completamente incendiata, disseminata da tronchi di pini a terra alternati da pochi altri ancora in piedi, fino a giungere, dopo circa 15 minuti, sulla strada di cresta, asfaltata, che da Roccaforte conduce alla Diga del Menta. Si procede in discesa fino a raggiungere il punto panoramico sulla Frana Colella dove è obbligatoria una sosta per: ammirare, riflettere, capire. La frana Colella è la viva testimonianza di come il Nostro Aspromonte in continua evoluzione, ci comunichi la propria geologia attraverso le sue rocce, le sue “parole di pietra”, i suoi spasmi e vivi tormenti che distendono ed aggrovigliano la Natura ed i suoi elementi in un perpetuo divenire ed in una complessa opera compositiva che non conosce sosta, regole e governo. E la più eclatante manifestazione del dramma compositivo della Natura del Nostro Aspromonte, che pare sopita, ma è sempre pronta a rigenerarsi esuberante e violenta. La Frana Colella è un Geosito, luogo che costituisce una rarità, un unicum geologico da salvaguardare e valorizzare ed inoltre è uno dei più estesi fenomeni franosi d’Europa, in rocce cristallino-metamorfiche. É situato lungo il Vallone Colella, affluente destro della fiumara Amendolea (da amiddalia = mandorla); la parte più alta dell’orlo di frana è collocato tra le cime di Monte Pietre Bianche (1436 m.) a Nord e Punta d’Ato (1378 m.) (aquila in grecanico) a SSE. Di fronte a questa imponente manifestazione di dissesto idrogeologico, riconosciuto come una Deformazione Gravitativa Profonda di Versante, ritornano alla mente le parole con le quali Giustino Fortunato definì il Nostro Aspromonte: “uno sfasciume pendulo sul mare”. Il complesso roccioso costituito da gneiss, filladi e scisti è talmente tanto alterato ed argillificato da assumere effetti cromatici particolarmente spettacolari i quali, insieme alle forme complesse, determinano un paesaggio surreale, quasi lunare. Referente: Santino Panzera

Come arrivare

Giunti a Melito Porto Salvo percorrendo la SS 106, all’altezza della galleria si imbocca la SS 183 in direzione San Lorenzo, Roccaforte del Greco. Si procede per Km. 21,5 fino a giungere alla frazione Santa Maria attraversata la quale, dopo circa 1 Km, si raggiunge il Bivio Serravecchia dove si devia a sx in direzione del Rifugio Peripoli, che viene raggiunto dopo Km 4,2 e rappresenta il punto di partenza e di arrivo di questa escursione in linea.

Attenzione: l'elenco degli iscritti verrà aggiornato a cura dell'amministratore, nel momento in cui verrà registrata la vostra iscrizione.

error: Attenzione! Il contenuto è protetto.
Gente in Aspromonte
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.