Escursione

Ferrovie in Calabria “Taurensi”

Informazioni utili

Data escursione:

08/11/2026

Luogo e orario del raduno:

Ore 09:30 al parcheggio all’uscita dell’Autostrada di Bagnara.

Partenza ecursione:

Ore 10:00

Lunghezza percorso:

8 Km

Tipo di percorso

In Linea

Difficoltà escursione

E - Escursionistica

Dislivello

570 s.l.m. 370 s.l.m. (±200)

Accompagnatore A.E.V.

Antonio Pellegrino

Durata escursione

Ore 5:00

Presenza di acqua

Si (solo a fine percorso)

Località

Melicuccà

Comuni interessati

Melicuccà - Sant'Eufemia d'Aspromonte

Cenni storici

Calanchi — Solchi, creste e canaloni modellati dalle acque piovane sui versanti argillosi: uno dei paesaggi erosivi più suggestivi della zona.

Ponte della Calabro-Lucana — Grande viadotto metallico sul vallone del torrente Crasta, lungo l’ex ferrovia Gioia Tauro–Palmi–Sinopoli. La tratta Palmi–Sinopoli fu aperta nel 1928; il ponte costituisce una significativa testimonianza di archeologia industriale.

Vecchia scuola rurale — Edificio oggi abbandonato, memoria della vita delle famiglie contadine e dell’istruzione diffusa nelle campagne durante il Novecento.

Grotta di Sant’Elia lo Speleota — Luogo di culto legato al monachesimo italo-greco e alla figura dell’eremita Sant’Elia (IX–X secolo). L’ambiente rupestre conserva una forte valenza storica e religiosa; Sant’Elia lo Speleota fu abate del convento di Sant’Elia Jiuniore (morto in Tessalonica nel 903) sul monte Sant’Elia (Aulinas), monastero andato distrutto dal terribile sisma del 1783. Sant’Elia Jiuniore prima di morire aveva previsto la venuta del suo omonimo lo Speleota, che dimorava in Reggio.

Descrizione dell'escursione

Dall’uscita autostradale di Bagnara Calabra si segue la direzione Sant’Eufemia d’Aspromonte. Nei pressi dello stabilimento Calabria Pesca si raggiunge l’area di partenza, vicino alla discarica di Melicuccà, dove si lasciano alcune auto. Una sterrata in discesa (circa 1 km) conduce ai calanchi; si torna poi indietro in salita (circa 500 m.) fino alla sterrata principale, per scendere al fondovalle e raggiungere il ponte ferroviario. Dopo la visita si risale per circa 600 m. e si imbocca la direzione della grotta: circa 1 km tra coltivi e uliveti, con breve deviazione verso la vecchia scuola rurale; seguono circa 2,5 km di strada asfaltata pressoché pianeggiante fino a Sant’Elia. Si pranzerà nella grotta di Sant’Elia e poi con qualche macchina portata in precedenza nei pressi della grotta si raggiungeranno le altre macchine ferme al punto di partenza.

Come arrivare

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Gente in Aspromonte
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