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2° Giornata del Sentiero: Villaggio Moleti – Monte Due Mari – Aria del Vento – Crocefisso dello Zilastro - Vaccarizzo

Tra i compiti dell’Associazione di “Gente in Aspromonte” c’è anche quello di occuparsi dei sentieri montani, per renderli percorribili in sicurezza e senza perderne la traccia, esattamente come vorremmo trovarli quando andiamo a fare le nostre escursioni. Perciò questa domenica la vogliamo passare come sempre in buona compagnia, lungo un sentiero che necessita di essere ripulito dalla vegetazione e di essere risegnato con i bolli biancorossi, percorrendolo dall’inizio alla fine. Con questa giornata tutti i partecipanti potranno scoprire o riscoprire che fare escursionismo in Associazione è diverso che camminare in solitaria. è impegno, lavoro, partecipazione, collaborazione, affiatamento, servizio di volontariato, tutela dell'ambiente naturale, fatica e, soprattutto, gratificazione.

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Domenica 20 Settembre 2020

NUOVO PROGRAMMA ESCURSIONI 2020

 2° Giornata del Sentiero

Villaggio  Moleti – Monte Due Mari – Aria del Vento – Crocefisso dello Zilastro - Vaccarizzo

GIORNATA DEDICATA ALLA MANUTENZIONE E AL RIPRISTINO DELLA SEGNATURA DEL SENTIERO PERCORSO IN LINEA

RADUNO: ore 10.00 Villaggio Moleti

PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.15

DIFFICOLTA': T - Turistico -  TEMPO: 6.30 ore 

DISLIVELLO: 1010-1161 MT. S.L.M.

COMUNI INTERESSATI: CIMINA' - MOLOCHIO - VARAPODIO - PLATI' - OPPIDO M. 

an bookCOSA BISOGNA SAPERE

Il programma che seguiremo da ora a fine anno è stato completamente ridefinito, dopo i mesi di inattività causate dalla pandemia da Covid19, adattandolo alle nuove esigenze organizzative e alle nuove regole imposte dai decreti governativi e dai suggerimenti inviatici dalla Federazione Nazionale Escursionismo, di cui facciamo parte come associazione.

Rispettare le disposizioni

Vi è l'obbligo di rispettare puntalmente le disposizioni adottate a livello nazionale e territoriale (regione e comune), con particolare riferimento alle limitazioni imposte e alla adozione di comportamenti come le distanze e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, a tutela nostra e degli altri. Da questo LINK si possono scaricare le disposizioni per tutti i tesserati FIE da osservare scrupolosamente.

Valutare le proprie capacità

Valuta correttamente le tue capacità e condizioni fisiche, oltre a quelle dei familiari che vengono con te, considerando gli effetti del lungo periodo di forzata inattività e scegliendo escursioni e percorsi adeguati al tuo grado di allenamento. Assumi diligentemente ogni più opportuna informazione sul percorso e sulle previsioni meteorologiche. Percorri con lentezza e prudenza l’itinerario che hai scelto, seguendo le indicazioni dell'accompagnatore escursionistico e quando incontri altre persone, mantieni sempre una distanza di sicurezza.

Disposizioni per finalità legali ed assicurative

L'iscrizione alle escursioni è obbligatoria e deve essere effettuata tramite il LINK in questo sito.Tale modalità di iscrizione è riservata ai soli tesserati FIE iscritti alla nostra Associazione. E' possibile invitare amici o familiari, ma la loro partecipazione è subordinata ad espressa autorizzazione del Consiglio Direttivo.La partecipazione di ospiti dovrà essere comunicata esclusivamente via mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.o contattando il numero 3924001142 (Elvira R.) entro le ore 20 del 18 settembre 2020.  Verrà dato esito alla richiesta entro lo stesso giorno di venerdì. I partecipanti non soci autorizzati a partecipare dovranno poi fornire entro la mattina di Sabato 19 il proprio codice fiscale ai fini assicurativi.Per maggiori info, contattare l'associazione.

E' inoltre indispensabile che tutti i partecipanti sottoscrivano, prima dell'inizio di ogni escursione, una apposita liberatoria che sollevi l'associazione da responsabilità legate allo stato di salute del partecipante in relazione ad attuali o pregresse infezioni da Covid-19.


 escursionista sDESCRIZIONE SENTIERO

Si parte dalla veduta dei due mari, un breve tratto in lieve salita, tra una bassa faggeta, dopo qualche minuto ci immettiamo nella pineta dei piani di Palumbegliu, si attraversa la strada di cresta e si segue la sterrata che scende verso i piani dei Pantanelli, dove si possono ammirare dei maestosi piante di faggio, si scende verso il vallone du Monucu, qualche minuto e siamo al Canalegliu du Monucu.

Un breve tornante in lieve salita ci porta ai piani Selvarello, da qui in totale rilassamento si prosegue lungo la sterrata che dopo 10 minuti conduce all’acquedotto di Cirella (Rifornimento Acqua) si prosegue tra una bella faggeta, superato il vallone di Sorvarello si giunge sul balcone roccioso, naturale, posto proprio nell'imponente massiccio compreso fra le Rocche Smaliditti, e Rocce dell’Agonia e comunemente conosciuto con il nome di Aria del vento.

Da qui all’Area del Vento il sentiero è allo scoperto e pianeggiante comporta una breve deviazione verso il Puntone dell’Aria del Vento. Dalla lettura dei caratteri della vegetazione circostante si può capire pienamente il perché del toponimo Aria del Vento”: la vegetazione bassa e selezionata dalle intemperie, cresce solo attaccata con la radice ma radente il suolo ed in fuga nel senso contrario allo spirale del Maestrale, vento che caratterizza l’Aspromonte ed in particolare questa località, la cui forza a volte impedisce di mantenersi in piedi.

Si prosegue in lieve salita dopo 15 minuti siamo sulla strada asfaltata si scende qualche tornate e si prosegue per un centinaio di metri sulla strada asfalta e siamo al Crocefisso dello Zilastro.

Dal Crocefisso si ritorna indietro per circa 100 metri sulla strada che scende a Platì e si devia poi a dx, immettendosi su un sentiero che procede prima in leggera salita e poi in piano, fino a giungere ad un capanno in legno e lamiere; si devia poi leggermente a sn. fino a raggiungere una radura; il sentiero continua poi agevole lungo il crinale e conduce ad un ricovero per animali in lamiere con un ampio pianoro panoramico.

Il sentiero procede, sempre lungo il crinale, prima in piano e poi in leggera salita, snodandosi tra un alternarsi di pinete e radure assolate puntellate da basse eriche, consentendo sempre di godere di un ampio panorama verso Sud-Est, fino a condurre ad una casetta in blocchi di cemento. Si procede agevolmente per circa 600 metri attraverso la pineta e poi, lambendo una recinzione, si supera un avvallamento puntellato da piante di farnetto, per immettersi infine in una rada faggeta, lungo una pista carrabile che segue il crinale, fino a giungere ad un bivio dove occorre deviare sulla carrabile che procede a sn. Il sentiero poi si snoda attraverso la faggeta in facili saliscendi, fiancheggia una fossa per il ghiaccio, per poi deviare a dx. all’altezza di un’area di picnic, fino a giungere Vaccarizzo, Fontana dell’Abete.

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