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Le Gole de La Verde e la Villa Romana di Casignana

 Un autentico percorso delle meraviglie, l'itinerario lungo le Gole della Verde permette di apprezzare un ambiente fuori dall'ordinario con scenari di rara bellezza che madre natura ci regala. Quello che attraverseremo è il risultato dell'azione degli elementi acqua, terra e aria, che hanno modellato il fondo e i fianchi di questa fiumara durante milioni di anni. Ma è il tipo di roccia particolare che ha generato questo paesaggio: dolomie e calcari che vengono erosi e lavorati dall'acqua dando vita in profondità a cavità e labirinti sotterranei e, in superficie, ad un fantastico mondo di pietra. La stessa luce del giorno, cambiando angolazione, crea giochi di contrasto sulle sculture carsiche delle Gole della Verde e lo scenario cambia e si rinnova con il trascorrere delle ore. E poi la Villa Romana di Casignana, il sito archeologico che presenta il più grande complesso di mosaici pavimentali di epoca romana del sud Italia dopo quelli siciliani di Piazza Armerina

  

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17 Agosto 2019

Programma "Per l'Estate 2019"

 Gole della Verde e Villa Romana di Casignana

ITINERARIO NATURALISTICO - PANORAMICO - STORICO

1° RADUNO: Ore 9.45 - Sulla S.S. 106 3 KM a sud del paese di Bianco

2° RADUNO: Ore 10.00 - Ponte de La Verde - inizio sentiero

Come arrivare: per coloro che arrivano da Reggio, superato il centro abitato di Africo, dopo circa 500 metri girare a sinistra; per quelli che vengono dalla Jonica, superato il centro abitato di Bianco, dopo circa 3 km, girare a destra.

PARTENZA ESCURSIONE: alle ore 10.30

DIFFICOLTA': E - Escursionistico (Il sentiero non presenta difficoltà intrinseche, ma siamo a contatto con acqua, sassi, massi e gran caldo, quindi valutare bene le proprie possibilità)

COMUNI INTERESSATI: Samo - Bruzzano - Casignana     LOCALITA': La Verde e Contrada Palazzi

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del giovedì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 DESCRIZIONE ATTIVITA'

Gole della La Verde

La La Verde è una delle fiumare più grandi della Calabria. Il tratto vicino alla foce, largo più di un chilometro, è un deserto abbacinante di sassi di granito levigati, come gigantesche uova di struzzo, dalla furia dell’acqua, che si scatena durante le piogge torrenziali dell’autunno, dell’inverno e della primavera, e poi scompare, quasi, durante l’estate


Le Gole sono ubicate nei pressi di Samo (RC), antico centro abitato che si trova su un colle a pochi km dal mare Jonio ed a circa 80 km da Reggio Calabria. Sono lunghe circa 4 km e le parete in alcuni punti si restringono a 4-5 metri


È una escursione facile, adatta nel periodo estivo anche a famiglie con bambini. Si risale la fiumara La Verde in un greto ciottoloso tra pareti di roccia a strapiombo di oltre 300 m tra scenari di intensa bellezza. Ci si trova immersi nella natura in un vero e proprio canyon. Il torrente scorre con acque basse in cui è piacevole camminare.                             


In alcuni punti tra i massi ci sono delle pozze di profondità tale da potersi immergere nelle acque fresche (ma non gelide) in un vero e proprio idromassaggio naturale. Lateralmente le ripide pareti di roccia metamorfica sono ricoperte di una rigogliosa vegetazione. (Leccio e macchia mediterranea) zone inaccessibili, dove vivono, da molti anni, svariati capi inselvatichiti, di capri aspro montana.


Spesso si aprono profondi canaloni che si congiungono al greto del torrente con coni di detriti che vengono strappati dai monti quando le piogge si fanno più intense. In molti punti tra la vegetazione si notano sorgenti che alimentano il corso d'acqua.


Arrivati alla fine delle gole, dopo un piacevole sosta, si ritorna indietro, godendo di ogni passo, di ogni veduta. Ci fermiamo ripetutamente nelle pozze più belle a fare il bagno. Ritroviamo le strette gole, ma sembrano un luogo diverso. Ora la luce di metà giornata penetra dall’alto e le illumina tutte.

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Nel pomeriggio, dopo aver ampiamente goduto della frescura delle acque dolci della Verde, ci sposteremo in Contrada Palazzi, nel territorio di Casignana, per una affascinante visita guidata alla Villa Romana. Se i tempi ce lo consentiranno, prima di entrare nel sito archeologico, faremo un bagno a mare dalla spiaggia antistante la Villa: non dimenticate di portare con noi una maschera: sarà facile intravedere sul fondale alcuni resti delle antiche mura … 

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Villa Romana di Casignana

Questo sito archeologico non ha bisogno di grandi presentazioni, solo un breve scritto per riassumere la sua storia e le sue caratteristiche principali che saranno poi ampiamente illustrate durante la visita guidata. E' previsto il pagamento del biglietto di ingresso.

La villa romana di Casignana è una villa romana i cui resti si trovano in contrada Palazzi. La fase più importante della villa, il cui impianto originario risale al I secolo d.C. è quella di un'importante ristrutturazione del IV secolo. Fu in seguito abbandonata nel V, ma presenta tracce di frequentazione fino al VII secolo. La villa venne scoperta nel 1963, in occasione dei lavori per la costruzione di un acquedotto, presso la strada statale 106 Ionica ed è stata indagata sistematicamente dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria negli anni ottanta. Dal 1998 il sito è gestito dal comune di Casignana che ha acquisito i terreni limitrofi con il contributo della Comunità montana dell'Aspromonte orientale, permettendo di ampliare l' area indagata. La villa sorgeva probabilmente sull'antica strada di collegamento tra Locri Epizefiri e Rhegion (Reggio Calabria). Sono stati rimessi in luce gli ambienti di un ampio complesso termale privato, accessibile da un porticato. riccamente decorati con mosaici, tra i quali quello figurato del frigidarium ("sala delle Nereidi"), datato al III secolo, che raffigura in grandi tessere bianche e verdi un thiasos marino con quattro figure femminili che cavalcano un leone, un toro, un cavallo e una tigre terminanti con una coda di pesce. La sala ha pianta ottagonale con quattro lati absidati e presenta due vasche per acqua fredda. Il calidarium, con impianto di riscaldamento a ipocausto e tubi fittili sulle pareti, ha ugualmente pianta ottagonale e pavimentazione a mosaico in piccole tessere e doveva essere coperto da una volta. Del complesso fanno parte anche una sala rettangolare pavimentate in lastre di marmo colorato (opus sectile). A monte si trova un ninfeo monumentale con cisterne. Sul lato opposto della strada statale si trova la parte residenziale della villa, con ambienti articolati intorno ad un grande cortile. Vi si trovano ancora pavimentazioni a mosaico ("sala delle quattro stagioni, sala absidata"). Fonte “FAI, i Luoghi del Cuore”

 

 

 

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