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Riserva Biogenetica Marchesale

Immergiamoci nel verde cuore delle Serre. I boschi di Faggio del Re con la frescura degli alti alberi e dei torrenti ci accoglieranno mentre il cammino ci guiderà verso le acque di un laghetto collinare incastonato nell’oasi naturalistica di Passo dell’Abate.

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19 maggio 2019

DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2019

"LA NATURA NASCOSTA"

Riserva Biogenetica Marchesale

(escursione anticipata per esigenze organizzative dovute alla impossibilità di raggiungere la sede dell'escursine che era prevista per il 12 maggio da Programma 2019)

ITINERARIO NATURALISTICO - STORICO - PANORAMICO AD ANELLO

PRIMO RADUNOore 9.00 Quadrivio Passo Limina

SECONDO RADUNOore 10.00 Entrata Fabrizia

PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.15

DIFFICOLTA': E - Escursionisti -  TEMPO: Ore 5.00

DISLIVELLO: 1.269 mt s.l.m. - 955 mt s.l.m.

COMUNI INTERESSATI: Fabrizia                LOCALITA': Faggio del RE

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del venerdì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COSA BISOGNA SAPERE

Itinerario immerso nel cuore delle Serre che non mancherà di soddisfare gli amanti della natura. Una volta raggiunta la montagna proseguiamo verso la Riserva Biogenetica Marchesale (troveremo segnali lungo la strada).

Superato il passo di Monte Crocco, ci troviamo sulla SP9 per Laureana di Borrello, troveremo, proprio sulla strada, a sinistra, una recinzione che racchiude un'area pic-nic e una casermetta forestale insieme ai ruderi di un'altra sulla destra, dove lasceremo le auto. 


 DESCRIZIONE SENTIERO

Iniziamo il cammino seguendo la SP9 verso Laureana di Borrello, dopo circa 20 minuti, sulla destra, si stacca una strada sterrata, poco prima del serbatoio "castano" gestito dal comune di Fabrizia, imbocchiamola. Inizia un tratto in discesa che, in pochi minuti, ci porterà in un avvallamento caratterizzato dalla presenza di un serbatoio sulla destra.

Segue un breve tratto in salita. Raggiungiamo un piccolo spiazzo, ci sono i resti di una baracca a sinistra, rimaniamo sulla strada ed affrontiamo il tornante a destra. Proseguiamo mantenendoci sempre a destra. La strada alterna brevi tratti in salita con altri in piano. Dopo circa 10 minuti ci imbatteremo in altri due serbatoi sempre sulla destra. Ci troveremo ora presso un trivio.

Tralasciamo la stradella a sinistra in discesa e imbocchiamo la centrale che sale e che in pochi minuti ci porterà a un nuovo bivio caratterizzato dalla presenza di un piccolo granito sulla destra. Da questo punto, in circa 10 minuti, raggiungeremo il trivio di "acqua fridda" dove potremo dissetarci a una fontana che scorre in basso, in un avvallamento rispetto alla strada.

Dal trivio proseguiamo a sinistra e, in pochi minuti, incontreremo un altro crocevia: ci troviamo sulla sommità di Monte Crocco. Il luogo è contraddistinto dalla presenza di apposita segnaletica. Svoltiamo a sinistra e al bivio successivo a destra seguendo la strada in discesa.

Si aprirà di fronte a noi una piccola radura con sulla sinistra un faggio e una strada chiusa da sbarra imbocchiamo questa via e continuiamo scendendo fino a raggiungere un nuovo bivio dove abbandoneremo la strada principale per seguire una stradella sulla destra che ci porterà al bivio di Croce dell'Abate, riconoscibile proprio per la presenza di una croce e della segnaletica di località e di inizio "percorso 1".

Da qui in poi seguiamo i segni gialli che ci porteranno in un ora circa ad ammirare l'oasi naturalistica di Passo dell'Abate. Per il rientro basterà riprendere i segnali gialli, sempre "percorso 1", che partendo dall'ingresso dell'oasi (primo incrocio a destra) e costeggiando il torrente Castano portano al bivio dall'omonimo nome. Svoltiamo a destra e seguiamo, ora, i segnali che ci riporteranno sulla SP9 e a Faggio del Re.

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