• A1
  • A2
  • A3
  • A4
  • A5
  • A6
  • A7
  • A8
  • A9
  • B1
  • B3
  • B4
  • B5
  • B6
  • B7
  • B8
  • B9
  • C1
  • C2
  • C3
  • C4
  • C5
  • C6
  • C7
  • C8
  • C9
  • D1
  • D2
  • D3
  • D4
  • D5
  • D7
  • D8
  • D9
  • E1
  • E2
  • E3
  • E4
  • E5
  • E6
  • E7
  • E8
  • E9
  • F1
  • F2

I Giardini di Pietra

Domenica 27 i nostri passi ci porteranno ai “Giardini di pietra” nel territorio di Bagnara. Verremo rapiti dal fascino di quella costa dal mare violaceo, perigliosa a causa degli scogli affioranti, delle forti correnti e degli improvvisi vortici, che presenta un suggestivo paesaggio “viticolo-terrazzato” in cui il massiccio aspromontano si tuffa letteralmente nel mare.

header esc

27 Gennaio 2019

DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2019

"LA NATURA NASCOSTA"

I Giardini di Pietra

ITINERARIO NATURALISTICO - PANORAMICO - STORICO AD ANELLO

RADUNO: ore 09.15 raduno presso il parcheggio dell’uscita A3 di Bagnara (RC)
ore 09.30 si prosegue per Sant’Eufemia - Solano
PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.00 inizio escursione dal cimitero di Solano
DIFFICOLTA': E - Percorso Escursionistico  -  TEMPO: Ore 5.00
DISLIVELLO620 mt s.l.m. - 480 mt s.l.m.
COMUNI INTERESSATI: Bagnara - Scilla          LOCALITA': Solano di Bagnara (RC)
REFERENTE: Francesco De Maio

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del venerdì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consigli Utili

Cosa mettiamo nello zaino: (a seconda della stagione e le modalità dell'escursione): berretto di lana o pile, guanti, maglione supplementare, giacca a vento, mantellina, stringhe di ricambio, occhiali da sole, fazzoletti, borraccia, colazione a sacco, sacchetto per rifiuti, cassetta pronto soccorso, coltello.

Cosa lasciare nell'automezzo: Un ricambio completo di vestiario e scarpe.

Come vestirsi: Vestirsi a strati in modo da poter togliere o indossare i vari indumenti a seconda delle condizioni climatiche ricordando che il corpo deve traspirare e che lo strato superficiale deve poter proteggere dal vento e dalla pioggia.

Buone prassi: Durante le escursioni i partecipanti devono attenersi alle disposizioni degli organizzatori, non prendere iniziative personali, comunicare ogni difficoltà ad un membro del consiglio direttivo o alla guida, e collaborare alla buona riuscita dell’uscita. Il direttore dell’uscita cura l'esecuzione dell'escursione, ha facoltà di modificare il programma per sopravvenute necessità, e segnalare al consiglio direttivo eventuali comportamenti scorretti.


 DESCRIZIONE SENTIERO

Partendo dal cimitero di Solano di Bagnara ci si immette sulla sterrata chiamata “pista del Mulino” perchè negli anni 50, lungo questo percorso, esistevano diversi mulini a testimonianza del fatto che nel paese si svolgevano molte attività legate al ciclo di lavorazione del grano.

Superato il torrente, si prosegue su un tratto pianeggiante fino alla valle Serra, diventata oggi una vera e propria discarica creata dall’ANAS in seguito alla costruzione dell’Autostrada.

          Si prosegue a destra sulla pista che in pochi minuti ci porta in contrada Vertuccio. Dopo 400 metri un filare di piante di ulivo ci accompagna fino al “Sentiero Santareiu” dove ci attende un panorama mozzafiato: lo sguardo infatti abbraccia l’ampio tratto dalla Costa Viola sino a Capo Vaticano e, se il meteo lo consentirà, si potrà scorgere addirittura il massiccio del Pollino. La vecchia Balnearia accompagna la visione delle Isole Eolie sino alla bocca dello Stretto, con Scilla e Cariddi che lo dominano, per poi terminare a sud con il Poggio di Matiniti, ove dominano i bastioni adibiti a Fortini.

          In questo contesto appare molto interessante il Poggio Pignatelli, splendida struttura di epoca Umbertina che, durante le principali guerre mondiali, veniva utilizzato per controllare tutta la linea collinare orientale dello Stretto di Messina.

Ai nostri piedi, guardando in basso, potremo osservare i cosiddetti “Giardini di pietra”, terrazzamenti costruiti ai fianchi delle colline attraverso un faticoso lavoro che richiedeva diversi mesi per la costruzione del muretto a secco, cui faceva seguito l’impianto della vite con sistema ad alberello o con filare prossimo al ciglio del muretto a formare un pergolato con il terrazzamento sottostante.

         Si prosegue poi lungo il sentiero in direzione della Torre, tra lecci ed altre essenze della macchia mediterranea. Giunti alla Torre, si scende verso l'oramai dismessa A3 che percorreremo in piano, con possibilità di una breve sosta sul balcone panoramico, sino alla salita della sterrata di San Luca.

Percorrendo i vari tornanti, con ampie vedute sulla costa viola, dopo circa 30 minuti giungeremo al poggio che domina il Gigante dell'A2 sul viadotto Sfalassà; faremo una breve sosta per ammirare l'imponenza della struttura (ad aprile 2018 è risultata essere la struttura ad arco portale spingente più alta al mondo, nonché il 3° ponte più alto d'Europa) dopodichè, torneremo indietro per imboccare a sinistra la pista che ci porterà in contrada Linata.

         Lì riprenderemo il sentiero che, con qualche piccolo dislivello, ci porterà prima al costone di Solalba e successivamente verso il centro abitato di Solano di Bagnara dove faremo una piccola sosta alla fontana monumentale per poi riprendere la strada che ci porterà verso il punto di partenza.

       A seconda delle condizioni meteo, sarà possibile effettuare il pranzo durante il percorso raggiungendo poi le macchine per tornare a casa.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.