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Andare per sentieri oggi assume, per un numero sempre maggiore di persone, la volontà di recuperare un profondo e intimo contatto con ildiventa socio territorio e la natura che ci circonda. “Gente in Aspromonte”, che storicamente si occupa di frequentazione e rispetto della montagna, da sempre si è assunta l'impegno di mantenere efficiente e fruibile la rete di sentieri presente nel territorio aspromontano. Un impegno per offrire sicurezza agli escursionisti, e per valorizzare, tutelare e far conoscere i grandi scenari della natura e della cultura della montagna.

Copertina 2020Sono stati recuperati e resi fruibili anche vecchi sentieri, da tempo in disuso, di grande valenza storica, ambientale e culturale. Tutto questo avvalendosi dell'apporto diretto dei soci volontari che, da sempre, si dedicano con grande passione alla manutenzione e alla valorizzazione dei sentieri del proprio territorio.

“Gente in Aspromonte” ha realizzato il progetto Sentieri sulle tracce del tempo, allo scopo di valorizzare le bellezze dell’Aspromonte. Il progetto si articola in percorsi ad anello, lunghissime mulattiere del passato, utilizzate nel tempo per raggiungere paesi sperduti e frazioni nelle valli montane.

Un vero e proprio spettacolo camminare in Aspromonte, dove ho scoperto delle suggestive montagne, all’interno delle quali si erge maestosa la vetta più alta (Montalto, 1956 metri s.l.m.).

Attorno a questa cima si avvicendano altre creste contornate da profonde vallate e tutte raggiungibili a piedi grazie ad una fitta rete di sentieri. Si possono trovare zone dalle quali godere dei panorami mozzafiato che ripagano ampiamente la fatica profusa per raggiungere la meta.

Salendo sulle cime più elevate troviamo faggete ed abetaie, tipiche dei paesaggi montani del nostro Aspromonte.

Con il profumo del mare e il fascino della montagna. Così l’Aspromonte conquista gli appassionati di trekking: un vero paradiso per le escursioni del 2020, che permettono di partire direttamente dai piccoli borghi per raggiungere le cime più panoramiche.

Spesso sono sentieri in disuso, abbandonati, in rovina o addirittura, in qualche caso, ormai impraticabili. A volte il sentiero è stato inghiottito dalla vegetazione, o un’alluvione se l’è portato via. È comunque interessante provare a ripercorrere queste antiche tracce, ritrovare qua e là antichi selciati, muretti a secco, imbattersi in casolari abbandonati ormai da decenni, laddove una volta la presenza e l’attività dell’uomo era costante, in una vita fatta spesso di fatiche e lavoro ingrato.

Il programma prevede un nutrito calendario di eventi, escursioni che ogni mese manterranno viva la tematica “Sentieri sulle tracce del tempo”.

I sentieri di “Gente in Aspromonte” vi condurranno alla scoperta dell’ambiente che vi circonda. Si dice che a volte non ci rendiamo conto delle bellezze che abbiamo a portata di mano, ed è per questo che vi vogliamo condurre alla scoperta ed alla visione con “occhi nuovi” di tutti quei luoghi che avete sempre avuto vicini ma, della cui bellezza, non vi siete mai accorti. Dai sali scendi della Montagna ai boschi di Leccio, Faggio, Pino, vi mostreremo la natura dell’Aspromonte sotto una nuova luce.

Totò Pellegrino

Presidente di Gente in Aspromonte

 

 

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