I luoghi della memoria - Le storie, le persone, i sentieri

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4 Ottobre 2015

DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2015

"MULINI - FRANTOI - PALMENTI"

MULINI E FRANTOI VALLE DEL SANT'AGATA (CARDETO)

ITINERARIO NATURALISTICO - PANORAMICO AD ANELLO

Un'escursione impegnativa nell'alta valle della fiumara, a pochi chilometri dello stretto, alla scoperta di un itinerario fantastico e ricco di testimonianze pertinenti a mulini e frantoi, per lo più oggi abbandonati o riutilizzati, di cui si possono scorgere soltanto labili tracce, ma che nascondono tradizioni e memorie storiche significative per la vallata. Esse testimoniano la vocazione economica della vallata nei secoli precedenti: la coltivazione dell'ulivo, del grano e del castagno domestico, oltre che dell'uva.

RADUNO: ore 9,30 sulla strada in prossimità del parcheggio comunale di Cardeto (uscita tangenziale Reggio Modena-San Sperato)

PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.00

DIFFICOLTA': E - Escursionistico

COMUNI INTERESSATI: Cardeto

mappaTEMPO: Ore 5.00

DISLIVELLO: 300 slm  - Possibilità di rifornimento acqua

Mappa

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del venerdì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COSA BISOGNA SAPERE

Il percorso prescelto per questa escursione si snoda nell'area del Comune di Cardeto, situato sulla sponda destra della fiumara Sant'Agata.


 DESCRIZIONE SENTIERO

Lasciate le macchine ci incammineremo, iniziando la discesa, verso la fiumara Sant'Agata, una delle più ampie che attraversano Reggio Calabria e che sfocia nei pressi dell'Aeroporto della città.

Raggiunto il greto della fiumara si prosegue sulla destra, prendendo la strada sterrata che costeggia il corso d’acqua.

Nel corso dell’itinerario incontreremo diversi piccoli appezzamenti di terreno (nasidi) ed una curiosa rupe chiamata “u strapunti i Maccagnanu”. Raccontano che da questo “strapiombo” sulla fiumara, in passato, venivano gettate le carcasse di animali morti.

Attraversando la fiumara, nei pressi di un piccolo pioppeto, scorgiamo i ruderi del primo mulino che la fiumara ha riportato alla vista dopo l’ennesima alluvione. Tornati sui nostri passi risaliremo il greto della fiumara verso monte fino ad incontrare un altro mulino detto della croce.

Il sentiero continua seguendo ancora il letto della fiumara per poi risalire sulla destra fino ad una casa colonica accanto alla quale sorge il Mulino della Serra. Continuiamo a risalire lungo la carrareccia fino ad arrivare al santuario della Madonna di Mallamaci.

Domenica 4 ottobre si svolge la festa dedicata alla Madonna e nella piccola piazza e nelle vicinanze del santuario ci saranno delle bancarelle dove sarà possibile trovare panini, salsiccia e frittole.

Dopo la sosta per il pranzo riprenderemo la strada ritornando sui nostri passi fino al punto di partenza e al parcheggio dove riprenderemo le macchine per far ritorno a casa.

Nel corso del tempo

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  • 1997
  • 1998
  • 1999
  • 2000
  • 2001
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  • 2004
  • 2005
  • 2006
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